La formula degli Osservatori-eventi sarà sicuramente riadottata nel corso del 2008.
Vi sono infatti temi e comparti, oltre a quello della DTT, in piena evoluzione, che suggeriranno l’organizzazione di loro edizioni “esterne” (vedasi ad es. l’Osservatorio dedicato alle opportunità delle aziende italiane nei paesi dell’Est europeo, quello riguardante le reti di nuova generazione (NGN), il “Personal Broadband”, il “Corporate Social Responsibility”, la nuova frontiera, quest’ultima, dell’impegno e dell’interesse anche delle aziende Ict e Tlc a rispettare le regole del risparmio di risorse (nel caso specifico del consumo di energia).
Parallelamente, al mantenimento dei “vecchi” Osservatori (NGN, Sicurezza, WiMax, MVNO, PMI), tutti meritevoli di sicuri aggiornamenti (sia sul fronte delle implementazioni e delle nuove opportunità che su quello dell’assetto regolatorio) e la chiusura di altri da ritenersi ormai obsoleti per “obiettivi strategici ormai raggiunti” (Mobile VAS, VoIP, Convergenza fisso-mobile), sarà ridefinito il profilo di uno degli Osservatori più prolifici e complessi, sorto in ANFoV nel 2006 con il titolo di “Osservatorio Web 2.0”.
Una tempestiva analisi interna ha portato il Comitato Strategico dell’associazione a ritenere infatti complesse e altamente connesse tra loro le tematiche relative ai Nuovi Media, tra cui va annoverato il comparto IPTV che aveva formato oggetto di un apposito osservatorio, rimasto operativo per 2 anni ed alimentato, da ultimo, dalle analisi riguardanti il possibile sviluppo del mercato dei contenuti.
Il Web appare e si candida ad essere, di fatto, la piattaforma di gran parte dei new media, come “pezzo” di convergenza tra i più pregiati e pervasivi che si (ri)affacciano con maggiore evidenza all’orizzonte.
Da qui l’istituzione, sulle tracce del precedente e puro “Web 2.0”, di un nuovo Osservatorio, dal titolo “Web 2.0 e New Media”.