Aggiornamento del profilo e degli obiettivi degli Osservatori


2011

Nel corso della riunione del 14.12.2010, il Comitato Strategico – in merito al punto “Strategie degli Osservatori 2011” ha deciso come segue:

OSSERVATORIO NGN-NGAN
È stata stabilita l’unificazione dell’Osservatorio generale sulla diffusione della larga banda e lo stop al digital divide con l’Osservatorio NGN-NGAN, mantenendo per l’intero contesto il titolo di “Osservatorio NGN-NGAN”.
È stato proposto inoltre di monitorare contesti politici particolari, al fine di creare eventuali sinergie con i nostri Gruppi di studio e “Tavoli tecnici” all’interno dell’Osservatorio. Ad es.:

  • monitorare lo sviluppo del MoU che sette operatori hanno firmato a fine 2010 con il viceministro del MISE Romani, dal momento che molti degli associati sono sicuramente interessati ad acquisire informazioni sul tema
  • monitorare lo sviluppo del "Catasto delle reti" e della eventuale creazione di un'Azienda (o di un Consorzio) per la gestione della Rete

Il monitoraggio delle attività del MoU (“Tavolo Romani”: sviluppo della larga banda) è iniziato mediante l’apprendimento dei vari stadi di avanzamento attraverso fonti di prima mano.
Per quanto riguarda gli sviluppi del Catasto delle reti, ANFoV ha già messo in cantiere, nei primi mesi del 2011, un progetto pilota concordato con ANCI/Cittalia che parteciperà ad un Gruppo di studio ANFoV appositamente orientato alla creazione e gestione di un “Catasto nazionale delle infrastrutture”.

OSSERVATORIO CSR E GREEN ICT
È stato stabilito che il tema, considerato di grande importanza, merita di essere sviluppato e seguito sia con i lavori di un Osservatorio (sostituibile da un convegno/workshop) a cadenza biennale, che da una newsletter periodica.
La newsletter avrebbe anche il pregio di rivolgersi a un target più ampio (includendo ad esempio responsabili aziendali delle risorse umane o area legale) che normalmente non sono raggiunti dalla comunicazione di ANFoV. Per quanto riguarda i contenuti dell’Osservatorio, è stato espresso l’interesse a indicare buone pratiche e ad aiutare gli associati a tracciare dei percorsi di crescita in questo ambito, estendendo le analisi alle iniziative su campi contigui (come quelle dell’energia) emerse negli ultimi tempi.
Confrontate tali indicazioni con l’attuale Responsabile dell’Osservatorio prof. Carlo Rossello, è stato deciso di effettuare un Osservatorio, che abbia anche contenuti programmatici, entro il 1° semestre 2011, gettando le basi per l’evoluzione futura.

OSSERVATORIO DTT E SISTEMA RADIOTELEVISIVO LOCALE
Preso atto della proposta del Responsabile Augusto Preta e della sua condivisione da parte dell’ing. Stefano Ciccotti, il Comitato Strategico decide che l’Osservatorio sulla DTT confluisca nell’Osservatorio "Nuove forme di distribuzione radiotelevisiva: piattaforme cross-mediali e servizi web-oriented", nell’ambito del quale viene ipotizzato di presentare, una volta l’anno, l’evoluzione del mercato.
Il nuovo Osservatorio avrà la responsabilità congiunta dei due Vicepresidenti ing. Stefano Ciccotti e dr. Roberto Azzano.

OSSERVATORIO UNIFIED COMMUNICATION & COLLABORATION
Viene unanimemente accolta la proposta di includere nell’Osservatorio il tema delle applicazioni business del Web 2.0, in ragione degli importanti sviluppi in atto.

OSSERVATORIO PER LA PROMOZIONE DELL'INNOVAZIONE IN ITALIA
Accogliendo la proposta del Presidente dell’Associazione, viene deciso di varare il nuovo Osservatorio, di cui lo stesso De Tommaso sarà responsabile. Tra le proposte relative ai contenuti che potrebbero entrare nell’Osservatorio, oltre a quelli già proposti dal Presidente, l’”Internet delle cose” e la relazione dell’impatto del “Personal broadband” con l’innovazione, nonché i temi dell’”Home node”, nonché quelli ascrivibili alla “Fattibilità e sostenibilità economico-finanziara di progetti ICT”, sempre di attualità, a fronte della crisi economica che ha toccato anche il settore dell’ICT.

OSSERVATORIO CLOUD COMPUTING & MANAGED SERVICES
L’importanza e quindi l’opportunità che questo Osservatorio sia attivo vengono confermate. Dal punto di vista dei contenuti sono emerse due proposte, che il Comitato ha ritenuto degne di essere praticate:

  • allargare e portare esperienze su aspetti di rete e tecnologie;
  • monitorare gli sviluppi degli utenti, eventualmente anche con confronti verso l’estero.

È stato posto anche il problema dell’allargamento dell’ambito di analisi, nel senso che i managed services non dovrebbero essere visti soltanto come funzionali al cloud computing ma anche come attività emergenti, a sé stanti e già di grande importanza per alcuni operatori. Di tutto ciò sarà possibile tenere conto con la prima edizione dell’Osservatorio da effettuare entro il 1° semestre dell’anno in corso (programmata per il 25 maggio 2011).

OSSERVATORIO HOME NODE & ICT SYSTEMS
Viene fatto rientrare tra le tematiche dell’Osservatorio sulla Promozione dell’innovazione (v. sopra).

Quanto alla confluenza di alcuni temi di osservatori attivi nel 2010 in altri istituiti ex novo (v. l’Osservatorio sulla Promozione dell’innovazione) o in altri oggi confermati, la confluenza potrà essere dinamicamente gestita trasformando se del caso i singoli temi in “sessioni” dei singoli osservatori, mantenendo, come denominazione delle sessioni, i titoli precedentemente posseduti (es. Personal Broadband, Home Node & ICT Systems, Managed Services, Fattibilità e sostenibilità economico-finanziara di progetti ICT).



2010

Nel corso della riunione del 3.12.2009, il Comitato Strategico - in merito al punto all'odg "Scelta, chiusura e/o accorpamento Osservatori tematici 2010 " - ha assunto le seguenti decisioni:

  • È stato ribadito il principio che vadano mantenuti, con la loro originaria denominazione, gli osservatori le cui tematiche conservino i caratteri dell’attualità e dell’interesse diretto e immediato per le aziende associate.
  • Vanno eliminati (o assorbiti in altri di più ampio e significativo impatto) i seguenti osservatori non più rispondenti alle caratteristiche sopra indicate:
    - Managed Services e Unified Communication
    - Pervasive Computing
  • Dopo approfondita discussione, il Comitato ha così definito il quadro degli Osservatori effettuabili nel 2010:
  • Vengono sospesi, in attesa di significativi eventi legislativi o evidenze di mercato, l’Osservatorio “Proprietà intellettuale e comunicazioni elettroniche” e “Sicurezza”.
  • L’Osservatorio giuridico, affidato alla responsabilità del prof. Fulvio Sarzana, rimane operativo con il compito di supportare, ove occorra, le attività di tutti gli altri osservatori tematici, riconoscendosi alla “materia giuridica” il suo carattere di trasversalità, quantomeno potenziale, con tutte le tematiche devolute all’analisi dei singoli Osservatori aperti dall’ANFoV.
  • L’Osservatorio “Personal Broadband” aggregherà le tematiche che furono dell’Osservatorio WiMax e quelle legate ai nuovi trend di Web 3.0, MVNO, Next Generation Mobile Network.
  • Non si ritiene, al momento, trattare autonomamente, in uno specifico osservatorio, il tema della “Sicurezza”. Esso rappresenta di fatto anch’esso una prospettiva “trasversale” ad osservatori già avviati, come ad es. quelli dedicati alle NGN, all’Unified Communication, ai Managed Services.
    Qualora, nel corso dell’anno, dovessero delinearsi in campo legislativo o regolatorio profili di interesse specifico (per esempio in relazione alla tematica dei “data retention” in materia di attività di “intercettazioni”), l’Osservatorio “Sicurezza” potrebbe riprendere avvio con contorni più precisi ed autonomi.



2009

Nel corso della riunione del 17.12.2008, il Comitato Strategico - in merito al punto all'odg "Osservatori tematici 2009: esame delle proposte degli associati e delibera del calendario finale" - ha assunto le seguenti decisioni:

  • Mantenere nell'arco dell'intero anno 2009 l'operativita' degli Osservatori NGN, WiMaxPersonal Broadband, Sicurezza, persistendo l'elevato grado di sviluppo delle singole tematiche e costituendo, in modo particolare il WiMax e il Personal Broadband, in prospettiva, mercati molto dinamici che indurranno gli operatori ad una ricerca continua di modelli di business.
    Appare opportuno, per l'Osservatorio WiMax, ristabilire una buona interlocuzione con Agcom e Ministero, specie in relazione alla tematica indotta dalle frequenze 2.6, mentre appare opportuno, per l'Osservatorio PB 2009, introdurre la tematica legata al "Next Generation Mobile Network".
  • Sdoppiare l'Osservatorio DTT in due:
    il primo, piu' ampio e innovativo, dedicato a "Piattaforme di distribuzione radiotelevisiva - Sviluppo Tecnico e Mercato";
    il secondo ancora radicato sullo sviluppo della DTT, con analisi degli impatti sul sistema televisivo locale.

Il primo Osservatorio dal titolo "Nuove forme di distribuzione radiotelevisiva: piattaforme cross-mediali e servizi web-oriented" dovra' operare sotto la responsabilita' dell'ing. Stefano Ciccotti e del dr. Roberto Azzano; per il secondo dal titolo "DTT e Sistema radiotelevisio locale" appare chiara l'opportunita' che sia il dr. Augusto Preta a coprire l'incarico di Responsabile, data la sua competenza e la passata gestione del Progetto DTT di ANFoV.
Il Comitato ritiene inoltre che tra le "piattaforme" che saranno oggetto del primo Osservatorio vadano ragionevolmente considerate anche le piattaforme IP.
Cio' comporta punti di contatto con l'analisi dello scenario monitorato dall'Osservatorio "Web 2.0 e New Media", determinandone cosi' la confluenza di quest'ultimo nel primo.

  • Chiudere l'Osservatorio MVNO, considerata la temporanea sostanziale inerzia nell'avvio di uno specifico mercato (per mancanza di piattaforme univocamente abilitanti, per i rilevanti ritardi regolamentari, ecc.). Salvo che per operatori come "Poste Mobile", il restante scenario appare infatti, al momento, come niente piu' che un mercato da "resellers".
  • Eliminare l'Osservatorio PMI, le cui tematiche hanno esaurito il grado di analisi alla quale e' stato sottoposto senza presentare margini per ulteriori stimoli di ricerca e di confronto nell'ottica associativa.
  • Mantenere l'Osservatorio CSR (Corporate Social Responsibility) ampliandolo con la tematica indotta dalla cosiddetta "Green ITC": esplorare gli scenari e le modalita' con cui le tecnologie ITC emergenti possano contribuire a ridurre l'inquinamento e la bolletta dell'energia - sia per la comunita' che per le aziende - appare compito e tema contiguo a quello piu' ampio del rispetto ambientale e del risparmio energentico, che sono non soltanto sullo sfondo, ma si direbbe proprio al centro dell'analisi operata dall'Osservatorio CSR aperto ad inizio 2008, sotto il coordinamento e la responsabilita' del Prof. Carlo Rossello.
  • Istituire un Osservatorio "Pervasive computing" basato sulle "Wireless Sensor Network" (WSN) che ne rappresentano un esempio reale ed attuale e sempre piu' attraente per l'industria perche' apre la strada a nuove applicazioni che vanno ben oltre le semplici applicazioni sensoriali (rete di sensori in ambito militare, ambientale, sanitario, domestico e commerciale).
    L'interesse dell'industria e' evidenziato anche dal crescente numero di brevetti depositati per tali applicazioni soprattutto nel 2007.
    La rivista "Technology Review Magazine" del MIT ha definito WSN come una delle dieci tecnologie che cambieranno il mondo. Il mercato globale di sistemi e servizi WSN esplodera' a 4, 6 miliardi USD nel 2011 rispetto ad un mercato attuale di 500 milioni USD (fonte: SAP&OM Word 2008).
    La responsabilita' di conduzione di questo importante Osservatorio spetta all'ing. Claudio Chiarenza, rappresentante dell'associata ITALTEL che l'ha proposto.
  • Mantenere attivo l'Osservatorio Giuridico, atteso che i suoi compiti di analisi e di supporto interpretativo del quadro regolatorio alle attivita' di business  e mercato delle associate appaiono costantemente incidere trasversalmente su tutte le tematiche oggetto dei vari osservatori.
    Verra' programmata una specifica riunione dell'Osservatorio Giuridico, operante tuttora sotto la responsabilita' del Prof. Avv. Fulvio Sarzana, avente ad oggetto l'illustrazione delle linee d'indirizzo e le procedure che devono essere osservate dalle aziende Tlc e Ict associate che intendono partecipare ad EXPO 2015.
  • Soprassedere al proseguimento di attivita' dell'Osservatorio "East Gate per l'imprenditoria ICT italiana", in attesa che il Responsabile dr. Guido Salerno Aletta, identifichi uno scenario ulteriore di paesi insistenti nel bacino euro-mediterraneo, al fine di realizzare ulteriori accessi a co-finanziamenti legati ai fenomeni di internazionalizzazione, delocalizzazione e accordi politico-commerciali con il nostro Paese.

Il Comitato Strategico ha inoltre stabilito che la tematica "Femtocelle", proposta da un associato come oggetto di apertura di un nuovo Osservatorio, non appare avere autonoma consistenza per far sorgere un Osservatorio ad hoc, essendo la femtocelle soltanto uno specifico elemento di rete.

Per la tematica della "Unified Communication", il Comitato Strategico ha invece stabilito che la medesima debba essere contestualizzata in un ambito tematico piu' ampio come quello dedicato all'evoluzione dell'offerta Business ICT verso Managed Services, Saas e Unified Communication. Da qui la decisione di aprire un Osservatorio dal titolo "Managed Services & Unified Communication".




2008

La formula degli Osservatori-eventi sarà sicuramente riadottata nel corso del 2008.

Vi sono infatti temi e comparti, oltre a quello della DTT, in piena evoluzione, che suggeriranno l’organizzazione di loro edizioni “esterne” (vedasi ad es. l’Osservatorio dedicato alle opportunità delle aziende italiane nei paesi dell’Est europeo, quello riguardante le reti di nuova generazione (NGN), il “Personal Broadband”, il “Corporate Social Responsibility”, la nuova frontiera, quest’ultima, dell’impegno e dell’interesse anche delle aziende Ict e Tlc a rispettare le regole del risparmio di risorse (nel caso specifico del consumo di energia).
Parallelamente, al mantenimento dei “vecchi” Osservatori (NGN, Sicurezza, WiMax, MVNO, PMI), tutti meritevoli di sicuri aggiornamenti (sia sul fronte delle implementazioni e delle nuove opportunità che su quello dell’assetto regolatorio) e la chiusura di altri da ritenersi ormai obsoleti per “obiettivi strategici ormai raggiunti” (Mobile VAS, VoIP, Convergenza fisso-mobile), sarà ridefinito il profilo di uno degli Osservatori più prolifici e complessi, sorto in ANFoV nel 2006 con il titolo di “Osservatorio Web 2.0”.
Una tempestiva analisi interna ha portato il Comitato Strategico dell’associazione a ritenere infatti complesse e altamente connesse tra loro le tematiche relative ai Nuovi Media, tra cui va annoverato il comparto IPTV che aveva formato oggetto di un apposito osservatorio, rimasto operativo per 2 anni ed alimentato, da ultimo, dalle analisi riguardanti il possibile sviluppo del mercato dei contenuti.
Il Web appare e si candida ad essere, di fatto, la piattaforma di gran parte dei new media, come “pezzo” di convergenza tra i più pregiati e pervasivi che si (ri)affacciano con maggiore evidenza all’orizzonte.
Da qui l’istituzione, sulle tracce del precedente e puro “Web 2.0”, di un nuovo Osservatorio, dal titolo “Web 2.0 e New Media”.




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