dal 23 al 27 novembre 2009
Offerta all’ingrosso di connettività e accesso alla banda larga: ridotto il costo del canone di accesso ADSL agli OLO.
Per gli 800 milioni della banda larga la Camera accelera la decisione del CIPE.
Innovazione nella PA: “Burocrazia diamoci un taglio!”. Fondamentale la collaborazione dei cittadini per interventi efficaci.
Ragionevole durata dei processi: il ddl Gasparri all’esame della Commissione giustizia del Senato.
Commissione UE: Antonio Tajani Commissario per l’Industria e Vicepresidente della Commissione fino al 31 ottobre 2014.
UE: la strategia “UE 2020”.
PE: rafforzati i diritti degli utenti telefonici e di Internet.
Commissione Europea: raccomandazione sul Digital Divide.
Calendario parlamentare
dal 16 al 20 novembre 2009
Agcom e Programma ISBUL: attività di ricerca a favore della promozione e dello sviluppo delle NGN.
L’ICT entra nel sistema giustizia.
“Powerline” per ridurre il digital divide.
NGN: una proposta per modularne la realizzazione in funzione della disponibilità di risorse.
Emittenti radio locali: denunciata aggressione dell’associazione DGTVi.
Guida del Garante Privacy per la protezione dei dati personali nei “Social Network”.
Commissione UE: e’ in crescita la larga banda.
Calendario parlamentare
dal 9 al 13 novembre 2009
Istruttoria Antitrust nei confronti della società Auditel per verificare ipotesi di abuso di posizione dominante.
Rapporti PA-Cittadini: un DDL del Governo innovativo ed una “Carta dei Doveri” delle Amministrazioni pubbliche.
Finanziaria 2010 e bilancio 2010: i documenti passano all’esame del Camera.
Commissione europea: grande consultazione pubblica sull’iniziativa dei cittadini per portare avanti una determinata proposta politica.
Punta a ridurre il “Digital Divide” la Regione Sardegna utilizzando 6 milioni di fondi europei.
Agcom: avvio istruttoria per il decoder (con caratteristiche essenziali o “unico”) per la DTT.
Calendario parlamentare.
Clicca qui per l'agenda dei vari appuntamenti che si sono tenuti nella giornata del 22 ottobre 2009.
Prorogati i termini per la partecipazione al concorso
Il 2010 sarà un anno decisivo per la lotta al digital divide. L’imminente sblocco dei fondi pubblici per la banda larga (una tranche consistente dovrebbe essere disponibile fin da subito) e l’infiammarsi del dibattito sui temi delle reti di nuova generazione e dei servizi che con le nuove infrastrutture di rete si potranno offrire ai cittadini, lascia presagire che nel 2010 si parlerà molto dei risvolti che tutti questi cambiamenti potranno produrre sull’abbattimento del divario tecnologico.
E i media avranno un ruolo chiave nell’analisi e nella divulgazione di tali contenuti.
Per queste ragioni, la giuria del Premio Anfov per il giornalismo tecnologico ha valutato di prorogare.
fino al 31 marzo 2010
I termini per la presentazione delle domande di partecipazione. Chi avesse scritto articoli (sulla carta stampata o sul web) o realizzato servizi radiofonici o televisivi sul tema del digital divide, scelto dalla giuria come leitmotiv della seconda edizione del premio “Giornalismo e tecnologia”, può presentare regolare domanda, purchè sia iscritto all’Ordine dei giornalisti, in uno degli elenchi professionisti, pubblicisti o praticanti.
con il patrocinio di:
UN GRANDE EVENTO IN PRIMA PAGINA
nell'agenda dell'associazione
Il 2o Premio giornalistico dedicato quest'anno al tema planetario del Digital Divide
12.000 EURO DI PREMI
a chi svolgerà in modo giornalisticamente approfondito e culturalmente apprezzabile il tema che e', da quasi un decennio, di "stretta attualita'" nel mondo delle comunicazioni elettroniche ed ha planetaria rilevanza per lo sviluppo sociale, economico e culturale anche del nostro Paese.
Il motto dell’Associazione è la concretezza. Ad essa viene ispirata tutta l’azione associativa con il contributo costante degli associati e lo sfruttamento di risorse strutturali ed organizzative indirizzate alla conoscenza effettiva degli aspetti tecnologici e di mercato (l’associazione può contare al riguardo sull’opera di ben 5 aziende di ricerca, leader nel settore), alla fornitura di stimoli per le scelte imprenditoriali degli associati ed all’ottimizzazione eventuale dell’assetto regolatorio.
Strumenti e modalità per raggiungere tale composito obiettivo sono costituiti prevalentemente dagli Osservatori , presenti da sempre nel tessuto organizzativo ed operativo dell’Associazione.
Osservatorio per la diffusione della larga banda e lo stop al digital divide.
Attraverso l’Osservatorio in questione l’ANFoV si è prefissa di studiare e realizzare piani di diffusione della larga banda sul territorio nazionale a livello pervasivo, ispirandosi al Progetto Aspera (Anfov Servizi PERvasivi Avanzati) presentato nel giugno 2005, condiviso dalle istituzioni e tuttora preso a riferimento.
Per attuarne l’ampia portata, l’Associazione ha concentrato i propri sforzi soprattutto sulla focalizzazione delle nuove opportunità offerte da tecnologie e strategie emergenti e da settori protesi allo sviluppo (come le PMI) che si pongono in modo complementare od interfacciale alla proposta di base della diffusione capillare, o quantomeno pervasiva, della larga banda, al fine di eliminare o quantomeno ridurre drasticamente il divario digitale, sia culturale che geografico, tuttora esistente sul territorio.
A fronte di tale obiettivo ed al fine di soddisfare l’esigenza di approdare a regolamentazioni puntuali e tempestive attraverso proposte concrete, l’Anfov ha istituito una serie di
Osservatori tematici
le cui caratteristiche sono:
- Essere parte di un’unica strategia di monitoraggio dello sviluppo della convergenza (il tema di cui si occupa ogni Osservatorio è un “pezzo” di convergenza), con finalità di analisi degli aspetti tecnologici e di mercato e dell’eventuale ottimizzazione dell’assetto regolatorio.
- Essere “autogestiti” dagli associati, con la guida di un esperto (“Responsabile”), che introduce, organizza l’analisi e il dibattito, finalizzandone i risultati.
-
Avvalersi di interlocutori fissi:
- L’esperto giuridico di Anfov, che espone lo stato dell’arte dal punto di vista legislativo e regolatorio.
- Il rappresentante di Agcom, che “informa”, “si informa”, dialoga e prende nota per l’attività de jure condendo.
- Produrre documentazione e ulteriori conoscenze integrate: documenti di studio e sintesi di lavoro, “tavoli tecnici”, position paper, proposte condivise e contributi in ambito di “consultazioni pubbliche” od anche al di fuori di esse.
Allo stato attuale sono aperti ed operativi i seguenti Osservatori (vedere in "Le nostre attivita" - Aggiornamento del profilo e degli obiettivi degli Osservatori" quelli attivi in precedenza, la documentazione prodotta, o chiusi o accorpati con quelli attuali):
- Osservatorio generale per la diffusione della larga banda e lo stop al digital divide
- Osservatorio "Corporate Social Responsibility"
- Osservatorio "DTT - Digital Terrestrial Television"
- Osservatorio "East Gate per l'imprenditoria Ict italiana"
- Osservatorio "Osservatorio Managed Service e Unified Communication"
- Osservatorio "MVNO - Mobile Virtual Network Operator"
- Osservatorio "NGN-NGAN - Next Generation Network-Next Generation Access Network"
- Osservatorio "Personal Broadband"
- Osservatorio "Pervasive Computing"
- Osservatorio "PMI - Piccole Medie Imprese"
- Osservatorio "Sicurezza"
- Osservatorio "Web 2.0 e New Media"
- Osservatorio "WiMax - Worldwide Interoperability for Microwave Access"
- Osservatorio Giuridico
Cliccare su Osservatori tematici per conoscere finalità e modus operandi degli Osservatori in questione.


